POLO SANITARIO BRANCALEONE
Visita dello Staff del Direttore Generale dell’ASP 5 di Reggio Calabria, Rosanna Squillacioti, al Polo Sanitario di Brancaleone. A ricevere i due rappresentanti del vertice sanitario reggino, dottor Francesco Sarica e dottor Giovanni Putortì, presso la locale struttura, c’era il Sindaco del Comune di Brancaleone, Francesco Moio il quale ha fatto gli onori di casa. La visita ha avuto lo scopo di “toccare” con mano da parte dei due funzionari lo stato di salute del Polo Sanitario, una splendida realtà nel tessuto sociale ed eventualmente suggerire al Manager dell’ASP n.5 quali interventi occorrono per potenziare e migliorare la qualità dei servizi. Dal sopralluogo effettuato lo Staff ha espresso vivo compiacimento per la funzionalità della struttura, dotata peraltro anche di un ampio parcheggio, esprimendo nel assicurando l’impegno affinché vengano istituite nuove branche specialistiche per favorire l’utenza. Il Sindaco Moio, dal canto suo , ha assicurato l’impegno da parte dell’amministrazione comunale a concorrere con le spese per l’acquisto di strumentazione sanitaria occorrente per un migliore funzionamento del Polo. In atto al Polo Sanitario di Brancaleone convergono anche gli utenti dei comuni di Bruzzano Zeffirio e Staiti, due realtà montane e collinari ampiamente differenziate sia dal punto di vista orografico sia per quanto riguarda la produzione del reddito pro-capite nonché il distaccamento di Palizzi la cui direzione dei servizi è stata affidata al dirigente medico Francesco Russo. Dirigente medico del Polo Sanitario di Brancaleone è il dottor Angelo Calabrò, un funzionario attento e preparato nel suo campo. Il bacino d’utenza dei due poli sanitari è di circa 7/8000 pazienti. La struttura di Brancaleone garantisce, oltre agli altri servizi istituzionali, le seguenti branche specialistiche: dermatologia, diabete, endocrinologia, geriatria, medicina dello sport, oncologia, otorino, reumatologia, allergologia, neurologia. Stante alle assicurazioni fornite da Sarica e Putortì è loro intenzione istituire altre tre branche specialistiche: la cardiologia, l’ortopedia e l’oculistica. Con la loro istituzione si completerebbe una vasta gamma di servizi evitando così da parte degli utenti la migrazione sanitaria verso gli ospedali più vicini (Melito Porto Salvo e Locri) o verso altre strutture a pagamento. E’ una buona notizia che è stata accolta favorevolmente dalla popolazione di Brancaleone in quanto i presidi ospedalieri più vicini distano alcuni chilometri che in termini di tempo e denaro pesano molto per le tasche degli utenti di cui la maggior parte di loro e rappresentata da soggetti anziani e disabili. Se si tiene conto, poi, che l’area di riferimento è la più povera della provincia di Reggio Calabria, la soddisfazione del Sindaco Francesco Moio è più che legittima per il rilancio della struttura.